Mini guida AU PAIR. Come si cerca una famiglia per un’esperienza “alla pari”

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[pic by Sergio]

Ci siamo. Avete deciso.

Eravate stanche di tutte quelle conversazioni fra amici e conoscenti in cui ognuno si vanta della propria unforgettable esperienza all’estero. Stanche di tutte quelle frasi che iniziano con “al giorno d’oggi”, “di questi tempi” e tutte le locuzioni avverbiali tanto amate dai vostri genitori e dagli amici dei vostri genitori.

“Al giorno d’oggi imparare l’inglese è importante”. “Di questi tempi andare all’estero è la cosa migliore che puoi fare”. E la fantastica, sebbene un po’ vintage e sgrammaticata, “Oggi domani un concorso”.

Right? Avete deciso o no di mollare tutto perché fare l’au pair è il modo migliore per imparare l’inglese in modo rapido, efficace e soprattutto economico?

Se non vi siete ancora convinte, date un’occhiata a questo articolo.

Questo post è per chi ha già deciso. Perché ora, ragazze mie, si passa all’azione.

Ma come si cerca una famiglia per un’esperienza “alla pari”?

La ricerca della famiglia si può effettuare in due modi:

  • a pagamento, affidandosi a un’agenzia o a un’associazione;
  • gratuitamente, tramite siti internet.

L’AGENZIA o ASSOCIAZIONE 

Rivolgersi a un’agenzia o a un’associazione è il modo migliore per garantirvi un soggiorno sereno, in una famiglia selezionata che abbia ben chiaro il concetto di au pair e soprattutto la differenza che esiste tra una au pair e una donna delle pulizie.

Bushey tales vi consiglia Living Au pair AssociationDa sei anni, grazie alla guida esperta della responsabile Cristina, Living Au pair Association offre un’assistenza totale: dal primo contatto fino a tutto il periodo del tuo soggiorno non sarai mai sola e riceverai sostegno tramite whatsapp, email e Skype ogni volta che ne avrai bisogno. La famiglia selezionata sarà quella più adatta alle tue esigenze, al fine di stabilire un buon rapporto che sia un’esperienza da ricordare anche per loro. E se per qualche motivo non dovesse andare bene, l’associazione provvederà alla ricerca di una nuova famiglia. Se contattate Cristina (whatsapp +39 3887951342)), non dimenticate di dire che siete venute a conoscenza del servizio tramite Bushey tales, per assicurarvi un colloquio il prima possibile! Per avere maggiori informazioni cliccate qui.

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[pic by swster_p]

I SITI INTERNET

Sempre più ragazze cercano e trovano la famiglia tramite gruppi su Facebook e siti internet. 

Il rischio che si corre affidandosi ai siti internet è che la prima impressione ricavata dal profilo della famiglia, dalle informazioni condivise e dal colloquio su Skype non sia quella giusta e che, arrivate nel Paese straniero, vi ritroviate a dover svolgere compiti non previsti o a essere trattate in un modo che non vi piace.

Senza la mediazione di un’agenzia o di una associazione che si prenda cura del vostro percorso, dovrete cavarvela da sole. Cercare un’altra famiglia? Tornare in Italia?

Più volte in questi anni mi sono trovata a chiacchierare con ragazze sconvolte dal modo in cui venivano trattate e ne abbiamo anche parlato in questo articolo: Moderne Cenerentole o nuove Mary Poppins? Ma è vero che le au pair vengono sfruttate? Assumere una au pair, come confermano alcuni studi, è per alcune famiglie solo un modo per avere una baby sitter e una donna delle pulizie spendendo il meno possibile e tutt’altro che un’occasione di scambio culturale.

Per questo motivo affidarsi a un’agenzia o a un’associazione rimane il modo migliore per organizzare questa esperienza e dormire sonni tranquilli.

Facebook rimane comunque uno strumento prezioso per fare nuove amicizie quando sarete appena arrivate e vi troverete forse un po’ disorientate, con la voglia di uscire e fare due chiacchiere davanti a un semplice caffè.

Grazie ai gruppi Facebook le au pairs del Regno Unito, divise per contea o addirittura per città, si mettono in contatto, organizzano delle uscite, si consigliano su piccoli e grandi problemi di amministrazione.

Many hands make light work, direbbero da queste parti. E ci piace pensare che davvero l’unione faccia la forza, anche tra le au pairs.

(Trovate i link ad alcuni gruppi Facebook in fondo al post nella sezione SITI UTILI)

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[pic by Modestas Jonauskas]
SITI UTILI

Living au pair Association

Gruppi Facebook. Italian au pairs in London / Italian au pairs in London! (secondo gruppo)Au pair in London / Au pairs in Hertfordshire / Au pairs in Watford / Au pairs from Bushey 

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