Sunday treat #8: Crostata senza burro ai semi di papavero e cannella + mousse al cioccolato fondente e fragole

11165872_10206649808792979_149254113_n Un nome lunghissimo, scusate, ma alcuni nomi proprio non si possono accorciare. Di questo dolce va detto tutto. Va detto che la pasta frolla è senza burro perché (come mi ricordava l’altra sera Domenico, mio amico e art director di Bushey tales), siamo in quel periodo dell’anno in cui tutte le donne iniziano a parlare solo di DIETE. Va detto che ci sono i semi di papavero e un gusto intenso di cannella che vi scalderà anche se la primavera è ormai bella che iniziata. Va detto che la crema è una mousse perché così si capisce che è morbidissima. E poi le fragole! In Inghilterra siamo in piena stagione strawberries e io non vedevo l’ora di usarle! Insomma, questa non è la solita crostata con le strisce di pasta frolla sopra e con il classico reticolato. Anche perché io le crostate con le strisce non le so fare. (Se avete poco tempo e volete andare dritti alla ricetta, scendete giù fino al titoletto LISTA DELLA SPESA) Crostate. Perfette nei libri e blog di ricette, ma se non ci avete mai provato sappiate che le possibilità di fallimento sono altissime. Le strisce da applicare sulla superficie si deformano, si spezzano, affondano, si spostano. E nel mondo di internet ci si interroga quotidianamente sulla modalità di realizzazione di quel tradizionale decoro a scacchiera.

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RULLO PER LOSANGHE. In vendita qui.

 Se cercate su Google “reticolo crostata” o “griglia crostata” vi stupirete del numero impressionante di pagine dedicate alla realizzazione di questa impresa titanica. Troverete istruzioni passo passo con foto, centinaia di video tutorial su Youtube e gli immancabili domandoni su Yahoo Answers, ma soprattutto scoprirete che esistono strumenti bizzarri che garantirebbero la realizzazione della “striscia perfetta”.

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GRIGLIA PER CROSTATA. In vendita qui.

Gli utensili da cucina giacciono ormai quasi senza speranza in fondo alla mia lista “se avessi soldi”, ovvero la lista delle cose che vorrei comprarmi e che invece rimangono in attesa di tempi migliori.  Ma poi, in realtà, considerando il numero di passaggi richiesti dall’utilizzo di questi oggetti, siamo proprio sicuri che renderebbero la nostra vita più facile? Nel caso in cui voleste coraggiosamente provarci, ecco un tutorial sull’uso della griglia per crostata.  Se invece siete stufi di provare perché tanto taglia che ti ritaglia ste striscette sono sempre più brutte, fate come me e unitevi al movimento

BANDO ALLA GRIGLIA!

Via le strisce dalle crostate!

Ci sono mille modi di farcire una crostata e diversi modi di decorarla. Tra questi, uno di quelli più scenografici è la frutta e adesso che l’estate è vicina ma le ferie un po’ meno, una crostata coperta di frutta è sicuramente un ottimo dolce da fare anche così, senza motivo.

Se poi avete una cena da amici e volete fare i fighi, preparate questa crostata! Potrete dire che è un dolce healthy (perché è fatto con lo yogurt al posto del burro), che ci sono i semi di papavero (si è capito che ultimamente usare i semi è figo) e che profuma di cannella (che fa tanto piccolo panificio alternativo di East London).

Potete pure dire che la ricetta l’avete scoperta a Londra, a Berlino, a New York o in qualche altra città in cui ci sono bei panifici.

Tanto loro, gli amici, che ne sanno?

Enjoy!

shopping

Disclaimer: nonostante io mi ostini a chiamarlo “pasta frolla”, questo impasto è senza burro e il dolce non sarà morbido e friabile come una crostata classica. Il sapore non particolarmente deciso è salvato dalla cannella e dai semini, che lo accendono un po’. PORZIONI: 12  BUDGET: 7 euro circa / 6 pounds  (ma anche meno, perché alcuni ingredienti potreste averli già a casa) LISTA DELLA SPESA per la frolla 300 gr di farina (io ho usato quella integrale) 150 gr di zucchero (io ho usato quello di canna) 150 gr di yogurt bianco intero 2 uova 1 cucchiaino di lievito 1 cucchiaio di semi di papavero 1 cucchiaio di cannella LISTA DELLA SPESA per la mousse 250 gr di ricotta 200 gr di cioccolato fondente 1 cucchiaio di zucchero (io ho usato quello di canna) 150 gr di fragole (per decorare) UTENSILERIA 1 ciotola 1 cucchiaio di legno 1 mattarello 1 teglia di diametro 26 cm circa (io ne ho usata una apribile “a cerniera”) MANI IN PASTA Io non lo so se ho fatto bene a farla così facile. Però è venuta e questo è l’importante.

  •  Nella ciotola mescoliamo lo zucchero, le uova e lo yogurt con un cucchiaio di legno.
  • Aggiungiamo la farina, il lievito, i semi di papavero e la cannella. Diamo una girata con il cucchiaio, ma arriva subito l’ora di usare le mani.
  • Amalgamiamo gli ingredienti con le mani finché non otteniamo un impasto compatto, a cui daremo una bella forma di palla.
  • Avvolgiamo la palla con la pellicola e la lasciamo riposare per un’ora in frigo. Sarà carina, profumata e con i puntini neri dei semi di papavero.

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  • Mentre la palla dorme nel frigo, sciogliamo il cioccolato fondente a bagnomaria o nel forno a microonde.
  • Mescoliamo ricotta, cioccolato fuso e un cucchiaio di zucchero. La mousse è pronta. Ed è da qui che bisogna essere più forti e resistere dal  mangiarsela a cucchiaiate. Non sarà ancora passata un’ora, quindi la mettiamo in frigo a prendere confidenza con la palla.

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  • Dopo un’ora, accendiamo il forno a 180°.
  • Riprendiamo la palla dal frigo e la stendiamo con un mattarello su una superficie infarinata.
  • La crostata senza burro tende a gonfiarsi molto. Assicuriamoci quindi di stendere la frolla rendendola molto sottile. Il rischio è di ritrovarci con una sorta di pan di spagna. Dunque smattarellata per bene!

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  • Foderiamo la tortiera con la carta forno.
  • Trasferiamo la pasta frolla nella tortiera. Come si fa? Ve lo spiega lo Zio Piero in questo video.
  • I bordi, come dicevo, mi piacciono alti e spessi e li ho quindi rinforzati aggiungendo altra pasta frolla.
  • Con una forchetta, bucherelliamo il fondo della crostata e facciamo dei segnetti sui bordi. Tipo zampette di gallina.

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  • Spalmiamo la mousse sulla superficie della crostata, facendo attenzione affinché non fuoriesca dai bordi et voilà. La crostata senza strisce è pronta per essere infornata!

9Come vedete lo swirl della Primrose Bakery è diventato una malattia. E faccio swirls dappertutto (lo swirl è il vortice che fanno sui cupcakes alla Primrose Bakery, famosa pasticceria di Covent Garden, a Londra. Per saperne di più, clicca qui). 10

30-40 MINUTI IN FORNO GIÀ CALDO A 18

Mentre aspetti, con la pasta frolla avanzata, non lo acchiappi un bicchiere che diventa stampino e fai un po’ di biscotti ripieni? Sììì!

  • Stendiamo la pasta frolla avanzata dandole spessore 1 cm.
  • Usando un bicchiere ricaviamo dei dischi, che andremo ad accoppiare a due a due.
  • Versiamo un cucchiaino di mousse sulla metà dei dischi e li copriamo con le altre metà, sigillando bene i bordi affinché la mousse non fuoriesca (se la mousse è finita, potete usare della marmellata – la Nutella no e se volete sapere perché scrivete su Google “nutella olio di palma”).

bicch 11            12 13 ATTENZIONE! Come vedete dalla foto, ho messo dei semi di papavero sulla superficie. Ma non lo fate, che tanto non serve a niente. I semini non si attaccano e finiscono tutti in giro. Ecco il risultato finale della torta e degli amici biscottini. Prima di servire, decorate la crostata con le fragole intere, tagliate a metà o a caso. 14 15 CONSERVAZIONE I biscotti possono stare fuori dal frigo in una scatola di latta o in un contenitore ermetico. La crostata può essere conservata fuori dal frigo fino a quando non mettete la frutta. Poi, invece, va tenuta in frigo. Si consiglia di consumare torta e biscotti in giornata. Vi ricordiamo che si tratta di un dolce senza burro e che il rischio di indurimento è, ahimè, dietro l’angolo.  SOSTITUZIONI

  • per una pasta frolla tradizionale, se “chi se ne frega della DIETA e della prova costume, che tanto ad agosto lavoro”, potete usare 100 gr di burro, non sciolto ma tagliato a pezzettini (seguite il procedimento di Misya, qui);
  • insieme alla cannella, potete usare la noce moscata e/o lo zenzero;
  • i semi di papavero possono essere sostituiti solo con altri semi piccolissimi, come i semi di lino (altri semi comprometterebbero la consistenza della frolla; per saperne di più sui semi oleosi e sul perché se ne consiglia un’assunzione giornaliera, date un’occhiata a questo sito);
  • al posto dello zucchero della moussepotete usare un cucchiaio raso di miele;
  • non solo fragole! Scegliete i vostri frutti preferiti per decorare la torta (frutti di bosco, banane e, perché no, kiwi!) o usateli per arricchire la mousse. Pere o mele possono infatti essere tagliate a pezzettini e unite al mix di ricotta e cioccolato;

TIPS Ed ecco i consigli esclusivi di Bushey tales per non trasformare il dolce della domenica in un disastro.

  • impasto -> se notate un eccessivo appiccicume, aggiungete farina senza esitazione e infarinatevi le mani prima di lavorarlo. La mamma di Raffaella quando si parla di pasta frolla dice “Ahi, difficile!”, ma questa frolla si stende che è una meraviglia, quindi non preoccupatevi troppo;
  • carta forno -> per farla aderire meglio alla tortiera, bagnatela e strizzatela;
  • mousse -> per amplificare la morbidezza, aggiungete un po’ di latte (anche vegetale).

carta Per la crostata ho aspettato la colazione. I biscotti, invece, sono stati uno spuntino notturno insieme a un bicchiere di vino buono. Per una festa che è una ribellione al tempo e allo spazio. E che continua a meritarsi le dolcezze migliori.

Credits: la ricetta della mousse al cioccolato è di Anna Buganè di Cucina Precaria, un blog in cui trovo sempre spunti belli e precari.

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2 pensieri su “Sunday treat #8: Crostata senza burro ai semi di papavero e cannella + mousse al cioccolato fondente e fragole

  1. Che voglia di fare la mia prima crostata! Ho sempre temuto tutti i dolci, e le crostate in modo particolare… a causa della frolla, che mia madre ha sempre descritto come “ahi, difficile!”. Ti farò sapere, sempre che raccolga il coraggio e non scelga, in ultima analisi, di fare una pizza o una quiche 😉

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