Crumbs, briciole di vita au pair – La “Cicogna” dei Denti

[pic by Claudia De La Rosa]
[pic by Claudia De La Rosa]

Come molti ben sapranno, nei paesi anglosassoni quando i bambini perdono un dentino arriva puntuale la ‘fatina dei denti’. Dalle mie parti arriva la formichina, perché le formiche sono minuscole, ma robuste e passano sotto le fessure delle porte per portare i soldini di carta (che per me erano 1000£, ma sono sicura che nuove generazioni se la passeranno meglio con almeno 5€). Se cambia il nome del prodigioso donatore, la prassi è uguale per tutti: si nasconde il dentino sotto il cuscino prima di dormire, di notte avviene le transazione e la mattina dopo si trova il premio monetario.

Una delle bambine di cui mi sono occupata come au pair, che chiamerò C, aspettava già da tempo il suo primo incontro con la suddetta fatina. Aveva preparato un giardino in miniatura per invogliarla a farle visita, ma al suo sesto compleanno ancora non si era fatta viva. Poi, dal nulla, ben due dentini caddero nello stesso momento e fu un avvenimento tanto importante che i suoi genitori passarono un’intera giornata a negoziare un compenso adatto per i preziosi. Tanta era la gioia in casa che, oltre ai dentini, C preparò una lettera, in cui ringraziava la fatina per l’imminente visita ed esponeva le sue richieste:

«Cara Fatina dei Denti, è la prima volta che vieni a trovarmi e vorrei dirti che non mi interessano i soldi, ma vorrei tanto un bambino per Nicole e per il suo fidanzato. Puoi aiutarmi?».

Nicole, ovviamente, sono io. Fu così che gli hostparents si confrontarono a lungo per cercare una risposta adatta all’insolita richiesta e optarono infine per un diplomatico:

«Nicole mi ha personalmente detto che lei è giovane ma ha tre bambine di cui occuparsi: voi! È già tanto felice per questo e quando vorrà avere un bambino tutto suo mi potrà scrivere una letterina e io esaudirò di buon grado il suo desiderio».

La risposta, ovviamente, non soddisfò neanche lontanamente C., che anzi considerò irrimediabilmente incrinati i rapporti con la fatina e commentò: «Ma Nicole li ha già persi tutti i denti, non ha più nulla da scambiare!».
Come certe idee bizzarre balenino nelle teste dei bambini resterà sempre un mistero, ma in questo caso specifico so esattamente quale fu la causa dell’anomala richiesta.

Il giorno prima ero andata a prendere C. e sua sorella maggiore a scuola e al ritorno avevamo preso un taxi. Il taxi driver era un delizioso signore afgano sulla cinquantina e per tutto il tragitto aveva intrattenuto una conversazione con le bambine e la sottoscritta. Vi ricordate che le bambine attaccavano bottone con chiunque, no?

– Ho quattro figli, tre femmine e un maschio, e voi quante siete? –
– Siamo in tre signore, mia sorella, io e un’altra più piccola. E poi c’è la nostra nanny Nicole –
– Il vostro papà deve essere molto felice con tutte queste brave ragazze! Sapete, mia figlia si è sposata 6 mesi fa, ora aspetta un bambino. Non potrei essere più felice –

E lì partì la fatidica domanda:

– Quanti anni ha tua figlia? –
– Ne ha 23 –
– Ma la mia nanny è molto più vecchia, ha il fidanzato, ma non ha ancora bambini! Forse è perché non sono sposati? Ma nemmeno mamma e papà lo sono, eppure hanno avuto noi! O forse è perché il suo fidanzato vive in America e non si vedono mai? –

Stavo già sprofondando nel sedile per la vergogna, quando arrivò diretta come un fulmine la conclusione dell’altra sorella, E.:

– C., Nicole e il suo fidanzato non hanno ancora bambini perché lui fa l’insegnante e nessun insegnante ha voglia di avere bambini oltre l’orario di lavoro –

Dieci anni e già trasudava tanta saggezza che in un secondo era riuscita a trovare una risposta più esaustiva di quella dei suoi genitori (ma soprattutto più convincente di quella suggerita dal mio fidanzato: «Dille che è colpa mia, che non so come si facciano i bambini».

E. quel giorno si è guadagnata la mia eterna riconoscenza. Perché già mi immaginavo C. chiedere al suo papà di spiegare al mio sprovveduto ragazzo come si facessero i bambini.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...