Una cena per amico: Polpette di gambi di broccoli

Quando arrivi in una nuova città, con mille strade da imparare, senza un bar di fiducia dove fare colazione (quelli che entri e ti riconoscono, per capirci) e senza un posto del cuore dove andare a passare il tempo…te la puoi cavare da solo.


Esatto. Sempre se non vivi a cavallo dei sette colli (e pure questa, ahimé, m’è successa), con una bici qualunque puoi imparare a muoverti e anche a perderti, scoprendo strade nuove e angoli nascosti anche in città grigine come Londra e Milano. Puoi fare un po’ di ricerche su Google e una to do list, fidandoti di chi in quella città già ci ha vissuto e ne ha scritto in giro sul web. E portarti dietro un buon libro o una macchina fotografica, così da non essere mai solo.

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Nonostante lo spirito eroico dell’autoarrangiarsi, quando arrivi in una nuova città ci sono giusto un paio di cosette che possono renderti la vita più facile. Una di queste può essere una persona che ti sceglie come compagna di viaggio e ti regala la bici di cui sopra. Un’altra può essere un amico, che ti fa risparmiare un bel po’ di ricerche su Google e ti racconta un sacco di cose, dandoti allo stesso tempo il bar di fiducia (casa sua), il posto del cuore dove andare a passare il tempo (sempre casa sua), ma soprattutto la compagnia.
Per sentirti un po’ a casa anche se da quando ti sei trasferito non sei ancora tornato.
Nemmeno stavolta.

Il modo migliore per ringraziare qualcuno, per me, è sempre cucinargli qualcosa. E così mercoledì scorso ho invitato a cena il mio amico e ho messo insieme un po’ di ricette tra cui non sapevo scegliere in un unico piatto con sfumature verdi, usando una delle sue (e delle mie) verdure preferite.

Chi mi conosce lo sa. Tutte le cucine precarie in cui ho vissuto, nei mesi invernali hanno sempre odorato di broccoli. Persino in Inghilterra, dove un broccolo arrivava a costare anche £1. Come dice mia mamma, spendiamo un sacco di soldi in cose inutili, potevo mica fermarmi davanti al prezzo troppo alto dei broccoli?
Quello che non sapevo, e che ho scoperto grazie a Miss Anna di Cucina Precaria (blog bellissimo, guardate qui!) è che i gambi di questo adorabile e puzzolente ortaggio possono essere usati per preparare delle buonissime polpette, fritte o al forno.

È vero che le polpette sono buone a prescindere – credo sia proprio una questione di forma, di praticità e di legame-ricordi-nonna-nipote. Ma queste polpette sono davvero speciali: leggere, facilissime ed economiche perché le farete usando qualcosa che altrimenti avreste buttato.
Ball them up!

POLPETTE DI GAMBI DI BROCCOLI
Ingredienti
2 gambi di broccoli più foglie
1 patata grande
2 uova
parmigiano a gusto (circa 100 gr)
formaggio filante/scamorza (opzionale)
pangrattato
olio, sale e pepe

Mani in pasta
Ho tagliato i gambri dei broccoli e la patata a pezzetti piccoli per farli cuocere prima. Li ho messi a bollire in acqua salata e ho aspettato finché non sono diventati morbidi (almeno 20 minuti). Ho scolato broccoli e patata e li ho schiacciati con una forchetta fino a ottenere una crema. Ho aggiunto il parmigiano, un uovo, il pangrattato gradualmente e il formaggio a pezzetti e ho aggiustato di sale e pepe.
A questo punto ho appallottolato le polpette e le ho passata prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato – che bella parola, ‘appallottolare’.
Se il composto vi sembra troppo morbido e appiccicoso, aggiungete pangrattato.

Per non sbagliare, dato che era la prima volta che le facevo, ho fritto le polpette in poco olio molto caldo, ma la prossima volta le proverò in forno (Miss Anna suggeriva appunto di cuocere anche in forno a 180° fino a doratura).

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Il giorno dopo sarebbero state buonissime e me le sarei portate volentieri a lavoro, ma sono finite tutte ed è stato meglio così. Fare una cena con tanti stuzzichini diversi è un po’ faticoso e si arriva stanchini e senza moltissima fame, ma vedere gli ospiti che mangiano felici ripaga sempre.

Quando mi salutano e vanno via, penso sempre a quando posso fare un’altra cena e un nuovo menu.

Se volete creare un team di accoglienza nella vostra città per quando mi ci trasferirò – che tanto qua a quanto pare si continuerà a spostarsi parecchio – adesso sapete come farò a ricambiare il favore.

P.S. per i curiosi. Le altre ricette sul piatto erano:
Crostini burro e salmone / Crostini funghi e fontina
Insalatina di rucola e limone
Bocconcini di uva al formaggio e noci (variante di una ricetta di GialloZafferano che ho trovato qui)
Rosti di patate (ricetta di Gnam Box qui)
Riso saltato con broccoli e gamberi (ricetta di Gnam Box qui)

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