Chiara, 26 27 anni, siciliana based in Milano, ex au pair in Bushey (Hertfordshire).

Dopo cinque appartamenti condivisi, una laurea in Filologia Moderna, una miriade di lavoretti e quaderni su quaderni su quaderni di pensieri scritti a penna blu, mi sono ritrovata sul tram 5 in via Prenestina a Roma e ho capito che non ero felice.

Ero stanca di tutte quelle conversazioni fra amici e conoscenti in cui ognuno si vantava della propria indimenticabile esperienza all’estero. Stanca di tutte quelle frasi tipo “Al giorno d’oggi imparare l’inglese è importante”, “Di questi tempi andare all’estero è la cosa migliore che puoi fare” e la fantastica, sebbene un po’ vintage e sgrammaticata, “Oggi domani un concorso”.

Ma come si fa a trasformare la stanchezza in felicità? Io l’ho fatto partendo. E credetemi, ci sono riuscita.

Il 9 gennaio 2014 è iniziata l’avventura che mi ha cambiato la vita in mille modi diversi e che ancora non smette di sorprendermi. Mi sono trasferita in Inghilterra e ho iniziato a lavorare come ragazza alla pari.

Ero ancora più lontana dalla mia isola, dormivo in una stanza nuova, in casa di sconosciuti. Dovevo imparare a fare un sacco di cose nuove. Tutte insieme. E in una lingua che non capivo e non sapevo parlare. Ma adesso che è passato quasi un anno e mezzo, sono qui a consigliare quest’avventura a chiunque senta di averne bisogno.

Quando si pensa di aver perso la strada, svegliarsi da soli in un paese straniero è a volte l’unico modo per ritrovarsi. Senza che nessuno ti conosca, senza sapere bene come esprimerti, dove andare e come fare anche le cose più semplici, non puoi fare altro che rimboccarti le maniche ed essere te stesso.

Ma come si fa a diventare una ragazza alla pari?

Da quando mi sono trasferita nel Regno Unito mi hanno contattato decine di ragazze in cerca di informazioni.

“È davvero così facile cambiare città?” mi chiedevano “Sei riuscita ad ambientarti? A conoscere nuove persone? A convivere con una famiglia che non è la tua e, soprattutto, a imparare l’inglese?” La risposta è sì, basta sapere come fare!

Bushey tales nasce come punto di riferimento per le aspiranti ragazze alla pari nel Regno Unito.

Ho pensato di condividere con tutti lo stupore che ho provato nel confrontarmi con questa cultura, sperando di incoraggiare chi vorrebbe, ma ancora non si è deciso a partire.

La mia MINI GUIDA AU PAIR (in costante aggiornamento) è disponibile qui.

Per info, richieste di collaborazione o anche solo per dirmi ciao, potete scrivermi qui: busheytales@gmail.com.

O potete seguirmi qui: Facebook / LinkedIn / InstagramPinterest

 [pic by Noelia Arellano Hidalgo]

Annunci

3 pensieri su “About me

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...